Quando la tradizione, intesa come rapporto con le proprie origini contadine e marinare, si sposa con la qualità dei prodotti della terra, senza tuttavia rinunciare ad un innotato desiderio di rinnovare e di apprendere da culture alimentari contigue o d'importazione, il risultato non può che essere straordinario.
Ecco allora grandi piatti dove convivono genuinità, sapori decisi, materie prime selezionate:
una cucina di mare che non disdegna incursioni anche profonde verso l'interno, con le sue fattorie, le coltivazioni tipiche, la caccia e la raccolta dei prodotti dei boschi.
E al sapore dell'olio di oliva, alla fragranza del pane, al profumo delle zuppe, all'abbondanza delle carni, si abbinano numerosi vini: bianchi e rossi doc di antica attribuzione o aristocratici vini di ricerca, vanto dell'enologia italiana in tutto il mondo.